18 agosto 2017

Daimon.

Il concetto di “immagine” contiene in sé una connotazione romantica che sta ad indicare la grandezza dell’idea che l’ha resa tale, la bellezza, il mistero ed […]
18 agosto 2017

In un mestiere come il mio lo sguardo deve essere sempre desto!

In un mestiere come il mio, lo sguardo dev’essere sempre desto. Si dice che la creatività provenga da un particolare ingegno votato all’energia vivificatrice del pensare […]
18 agosto 2017

Da “Brava Giulia” a… brava, Modena!

Ecco che un gradevole parco cittadino, realizzato negli anni ’80 su un terreno dismesso dal suo ruolo originario, si trasforma in un enorme contenitore. Da Parco […]
18 agosto 2017

“La casa degli alberi”.

Un brivido mi ha percorso quando ho letto del progetto della “Casa degli alberi” di Renzo Piano, collocato in un bosco di rubinie. È l’emozione che […]
18 agosto 2017

Congratulazioni!

E, allora… traggo le fila del mio impegno, assaporo le mie soddisfazioni e mi convinco sempre di più che un mestiere svolto con passione vale enormemente […]
15 agosto 2017

Cervelli in fumo.

Chissà da quale accapigliato brainstorming è emersa l’originalissima idea di salvare ben sei cervelli maschili da una inevitabile evaporazione per il sole cocente, grazie al supporto […]

Writer’s bio


S Ciao, sono Roberto De Donno. Chi mi conosce dice di me che sono un professionista poliedrico, capace di coniugare in un unicum la mia anima di esperto di marketing e comunicazione con quella di formatore. Mi piace molto stare con le persone, ascoltare le loro storie, osservare i loro gesti. In quanto esperto di marketing territoriale, adoro visitare luoghi nuovi, entrare in contatto con i loro spazi e contesti, assaporandone i profumi e gustandone i sapori. Non è un caso, infatti, che una delle mie passioni principali siano proprio i prodotti de.co. che ho scoperto in giro per l'Italia e non solo! Ritengo che per costruire sapientemente il futuro occorra saper innovare ed io cerco in ogni modo di stare sul campo, di battere il tempo e di guardare lontano. Ebbene, mi definisco un sognatore visionario lungimirante, tanto da portare avanti con convinzione il progetto Cashbackworld. Credo nei giovani e nelle loro potenzialità. Sono del parere che questo mondo vada migliorato e pertanto mi prodigo a tracciare percorsi interessanti a livello professionale e relazionale, perché bisogna farsi portavoce del saper fare e del saper scegliere.